LO SFASCIO

NICOLAS VAPORIDIS
AUGUSTO FORNARI
con
ALESSIO DI CLEMENTE
e con RICCARDO DE FILIPPIS
e
JENNIFER MISCHIATI

 

dal 29 ottobre 2013
Mind Production e Simone Giacomini
presentano
NICOLAS VAPORIDIS
AUGUSTO FORNARI
con
ALESSIO DI CLEMENTE


LO SFASCIO
di Gianni Clementi
conRICCARDO DE FILIPPIS
nel ruolo di Ugo
e con JENNIFER MISCHIATI
produttore esecutivo
paolo Di Giacomo
direttore di produzione
Salvo Bona
organizzazione
Magda Sembrano
comunicazione
Francesca De Pascalis
ufficio stampa Manzo & Piccirillo
scene
Carmelo Giammello
musiche
Davide Cavuti
costumi
Andrea Stanisci
aiuto regia
Luigi Pietrobono
Sofia Mambeli
fotografie
Tommaso Le Pera
regia
Saverio Di Biagio &  Gianni Clementi

 AQUISTA ONLINE

 SABATO 16 NOVEMBRE LA REPLICA DELLE ORE 17.00 NON ANDRA' IN SCENA

Siamo negli anni ’70, in piena strategia terrorista. Fosco, 40enne titolare di uno sfasciacarrozze (lo sfascio) e con precedenti penali alle spalle, è un amante della bella vita e non perde occasione per tradire sua moglie Katia, in avventure occasionali. E’ anche  un giocatore incallito di carte e, insieme all’amico poliziotto Ugo, assiduo frequentatore di bische clandestine. Manlio, 25enne fratello di Fosco e afflitto da un serio handicap mentale, lavora allo sfascio ed è immerso nel suo mondo, composto disordinatamente da immagini di calendari sexy, gomme da masticare e giochi infantili. Frequentatore abituale dello sfascio è Luciano, detto Diecilire, un piccolo truffatore costantemente in cerca di soldi.

Una grave perdita al gioco vede vittima Ugo il poliziotto, il quale decide di compiere una rapina ed obbliga Fosco a rendersi suo complice. Anche Diecilire partecipa alla rapina, in qualità di autista. La rapina a una gioielleria si conclude con successo, ma come spesso accade una fortuita coincidenza spariglia le carte in tavola. Infatti Manlio, mentre i 3 complici stanno commentando l’impresa e valutando il bottino, nel bagno dell’officina trova una donna, vestita da hostess, ferita gravemente ed apparentemente in coma. Ugo è assalito da un dubbio: E se la donna prima di perdere conoscenza ha sentito i loro discorsi?

Nel frattempo la radio da’ la notizia che c’è stato un conflitto a fuoco fra la polizia e un gruppo di terroristi ed una donna, camuffata da hostess, è riuscita a fuggire.  Ugo e Fosco decidono di prendere tempo e Manlio e Diecilire restano a guardia della donna, che non sembra in grado di riprendere conoscenza. Durante la notte Manlio, abituato dalla sua natura pura a scambiare istintive pulsioni per amore, ha un rapporto sessuale con la ragazza esanime. La mattina dopo Ugo informa i complici della sua decisione di prendere i classici 2 piccioni con una fava: ucciderà la ragazza ricercata, simulando un conflitto a fuoco e diventando agli occhi dei suoi superiori e dell’opinione pubblica in eroe. Manlio, non visto, ascolta il piano del poliziotto e si ribella, fino ad arrivare alle estreme conseguenze.

Lo sfascio è un titolo non casuale, avendo in sé la doppia valenza di luogo di rottamazione fisica ma soprattutto morale.  Un po’ quello che è successo nel nostro meraviglioso paese. Il successo facile, il degrado morale, la corruzione, la volgarità, il ritorno al clichè della donna oggetto. Questi sono stati i modelli di comportamento che negli anni  hanno mutato geneticamente i nostri cervelli. Fortunatamente ci sarà sempre il lamento di un bambino appena nato  a donarci una speranza.

 

PER SITUAZIONI E LINGUAGGIO LO SPETTACOLO E' SCONSIGLIATO AI MINORI DI 16 ANNI

 

 LO SPETTACOLO HA LA DURATA DI DUE ORE COMPRESO INTERVALLO