Rassegna di atti unici degli allievi attori della STAP Brancaccio

CLASSICI DEL SECOLO FUTURO
Quattro riscritture senza paura

  

Rassegna di atti unici degli allievi attori della STAP Brancaccio

 

 

Quando in teatro si pronuncia la parola “classico” lo spettatore teme, sgomento, una serata infernale in cui, nella migliore delle ipotesi e complice una poltrona di platea comoda e piuttosto defilata, potrà schiacciare un sonnellino. Abbiamo sventato questa minaccia: il progetto “Classici del secolo futuro” è formato da quattro spregiudicate riscritture di alcuni autori classici del teatro: Cechov, Shakespeare, Beckett e Pirandello. Della durata di un’ora al massimo, essi restituiscono il nucleo pulsante e vivo del concetto stesso di “classico”, opere imprescindibili che raccontano l’umanità, la specie che in questo scorcio dell’eternità è dominante sul pianeta. Riappropriarsi senza paura né timore reverenziale della comica e disperata vitalità di questi oggetti spettacolari significa restituire loro non solo la contemporaneità, ma rileggerli alla luce di quello che intanto è accaduto nelle vite nostre e del pubblico. Si occupano, infatti, della riscrittura e dell’interpretazione dei testi gli allievi del Terzo anno della Stap, Accademia di recitazione, drammaturgia e regia, provocati e sostenuti dagli insegnanti e dalle molte esperienze creative vissute nel triennio. Nel rispetto di un teatro sinceramente popolare, giovane, che sventi la pregiudiziale di noioso intellettualismo di cui spesso sono stati tacciati i grandi autori rappresentati.

 

 

MERCOLEDI 8 -15 FEBBRAIO 2017 h.20.30
BARNABA’S SHOW
da “il Gabbiano” di Anton Cechov

Scritto ed interpretato da:
Lorenzo Caldarozzi, Alberto Fumagalli, Alice Hardouin Bertini, Francesco Massaro, Silvia Parasiliti Collazzo, Luigi Siracusa

 

 

Al Barnaba’s Show sono ospiti tre stelle del grande schermo. Irina Arkadina, Nina Zarecnaja e Boris Trigorin. L’istrionico presentatore del programma, attraverso giochi e confronti diretti, metterà a nudo le personalità dei tre invitati. Boris Trigorin è il regista del nuovo, attesissimo, capolavoro cinematografico “La voce del lago”. L’Arkadina e la Zarecnaja ne sono le protagoniste. Quiz inaspettati, domande taglienti, e le malvagissime provocazioni del Dottor G.S. faranno vacillare le sicurezze dei tre ospiti. Il Barnaba’s Show non è un gioco facile. Il pubblico lo aspetta. Il pubblico lo reclama. Il Barnaba’s Show, forse, non è nemmeno un gioco.

 

 

MERCOLEDI' 8 e 15 MARZO 2017 ore 20.30
DA OTELLO
da Otello” di William Shakespeare

Scritto ed interpretato da:
Lorenzo Caldarozzi, Alberto Fumagalli, Federico Gatti, Alice Hardouin Bertini, Francesco Massaro, Silvia Parasiliti Collazzo

 

 

Otello è il proprietario di una trattoria, con lui c’è Desdemona, la sua incantevole compagna. C’è Cassio, il primo chef. Roderigo, il lavapiatti. Emilia, la cameriera e suo marito Iago, l’aiuto cuoco con ambizioni di potere. Tra soffritti, polpette e mollichine di pane, si cucinerà una storia di sospetti, invidie e gelosie. Una saporita rivisitazione dell’Otello shakespeariano, genuina e senza olio di palma.

 

 

MERCOLEDI' 12 e 19 APRILE 2017 ore 20.30
CASA GODOT
da “Aspettando Godot” di Samuel Beckett

Scritto ed interpretato da:
Lorenzo Caldarozzi, Alberto Fumagalli, Alice Hardouin Bertini, Francesco Massaro, Silvia Parasiliti Collazzo

 

 

Un uomo è affacciato in finestra. Non sa se andare o rimanere lì dov’è. Sa benissimo che lo stanno aspettando, ma c’è qualcosa che lo inchioda. Altre persone abitano in casa con lui. Tra queste c’è chi lo spinge a uscire e chi, invece, lo prega di non muoversi. L’uomo prepara una vecchia valigia marrone, poi la disfa, la prepara di nuovo, la disfa. Vaglia. Rimugina. Soppesa. Appena si convince ci ripensa. Se sta per cedere, reagisce. Temporeggia, appena il tempo di un caffè, dice, di una sigaretta magari. L’uomo è sulla porta ancora chiusa. Si chiama Godot e qualcuno, da qualche parte, lo sta aspettando.

 

 

MERCOLEDI' 10 e 17 MAGGIO 2017 ore 20.30
L’ISOLA MAGICA
da “I Giganti della montagna”, di Luigi Pirandello

Scritto ed interpretato da:
Lorenzo Caldarozzi, Alberto Fumagalli, Alice Hardouin Bertini, Francesco Massaro, Silvia Parasiliti Collazzo

 

«Sto scrivendo una cosa di così esasperata esaltazione, che ogni controllo mi manca, sono come in preda a un vento che mi porta in alto, in alto (questo lo sento) e lontano, lontano» scriveva Lugi Pirandello a Marta Abba nel 1930. Stava parlando de I giganti della montagna, opera che non avrà timore a definire il suo “capolavoro” e sui cui segreti i più grandi uomini di teatro, a cominciare da Strehler, si sono interrogati a lungo, partendo dai suoi contenuti filosofici. Come abitare l’arsenale delle apparizioni, che cosa inventare, quali piccole magie compiere, quali illusioni si possono accogliere e quali invece vanno rifiutate, cosa è vero e cosa è falso? Dalla sua villa «che ogni notte si mette da sé in musica e in sogno», il mago Cotrone evocherà un altro grande personaggio, il Prospero de La Tempesta, padrone e prigioniero di un’isola incantata abitata da spiriti aerei e creature terrigne che parlano la lingua della poesia. Un omaggio all’ultima opera di Pirandello che chiama a sé il testamento letterario di Shakespeare. Il tutto dentro i confini di un’isola che non è mai veramente al buio, poiché si accende tutte le volte che un atto creativo si compie.

 

la foto della locandina è di Daniele Prato

 

DURATA SPETTACOLO: 45 minuti
PREZZO BIGLIETTI: €.8,00

 

info e prenotazioni: 
botteghino del Teatro 06 6794753

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