PREMIO SCENARIO INFANZIA 2018

ONLINE IL BANDO DELLA SETTIMA EDIZIONE 

PREMIO SCENARIO INFANZIA 2018
Nuovi linguaggi per nuovi spettatori

 

 

 

 

È on line il bando di concorso della settima edizione del Premio SCENARIO infanzia riservato a progetti teatrali rivolti a spettatori bambini e adolescenti.

Scadenza 10 marzo 2018

Il bando è scaricabile on line sul sito www.associazionescenario.it, o  a questa pagina 

 

Promosso e sostenuto dai 31 soci dell’Associazione Scenario, il Premio si realizza con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Circuito Regionale Multidisciplinare ATER e con la collaborazione di Città di Cattolica – Assessorato alla Cultura Ufficio Cinema-Teatro.

Il bando del Premio Scenario infanzia si indirizza ad artisti esordienti, gruppi di recente formazione, soggetti impegnati in nuovi percorsi di ricerca.
I partecipanti non devono appartenere a strutture riconosciute e sovvenzionate, e non devono aver compiuto i 35 anni di età alla data di scadenza del bando.

Il Premio seleziona progetti inediti destinati a spettatori bambini, ragazzi, adolescenti.

Saranno privilegiati i progetti fortemente innovativi, portatori di originali approcci, pensieri e necessità artistiche. Si terrà conto di criteri di qualità, in sintonia con il referente bambino o ragazzo, si apprezzerà la sperimentazione di nuovi linguaggi e risorse tecnologiche, ma anche la profondità delle motivazioni artistiche e dello spessore poetico ed emozionale delle proposte. Si privilegeranno inoltre i progetti che dimostrino di uscire dalle demarcazioni e dagli standard di genere, assumendosi il rischio dell’esplorazione, della contaminazione e degli sconfinamenti.

Il percorso del premio impegnerà i giovani artisti in un confronto che si svilupperà a partire dalla fase istruttoria (che comprenderà tutti i progetti candidati e si concluderà il 10 aprile 2108) per proseguire con la tappa di selezione (Parma, Teatro delle Briciole, 15/16 maggio 2018) e la finale, ospitata a Cattolica nell’ambito di un più ampio progetto promosso dall’Associazione Scenario in collaborazione con ATER Circuito Regionale Multidisciplinare e Città di Cattolica (15/17 giugno 2018).

A partire da progetti in forma cartacea, per proseguire attraverso pochi minuti di elaborazione performativa, arrivando in seguito agli studi scenici di venti minuti presentati alla tappa di selezione e alla finale, i giovani artisti saranno coinvolti in un percorso finalizzato alla valutazione e alla selezione dei lavori in concorso, ma aperto al confronto e allo scambio, alla valorizzazione e al monitoraggio del nuovo.
Per il pubblico e per gli osservatori, il premio Scenario infanzia rappresenterà ancora una volta un’occasione immancabile per esplorare le molte realtà, forme e attitudini che costituiscono il diversificato panorama dei linguaggi rivolti all’infanzia e all’adolescenza, nella consapevolezza che l’universo dei bambini e dei ragazzi presenta necessità, tematiche, poetiche in continuo e veloce mutamento.

Il rinnovamento generazionale, al quale il premio Scenario infanzia ha lavorato fin dalla sua prima edizione, rappresenta infatti una risorsa indispensabile per un settore che, nato all’insegna della ricerca (di nuovi linguaggi per nuovi spettatori), deve continuare a interpretare un immaginario giovanile in inarrestabile e rapida evoluzione, con gli strumenti dell’invenzione, della fantasia, dello stupore, oltre i limiti delle definizioni di “genere” e delle professionalità esistenti.

Il vincitore riceverà un premio di 8.000 euro come sostegno alla produzione dello spettacolo compiuto, che debutterà nell’ambito di una manifestazione nazionale promossa dall’Associazione Scenario (data da stabilire).

I giovani artisti emersi dalle passate edizioni del Premio Scenario infanzia hanno contribuito a dare visibilità a un settore ingiustamente trascurato dal mondo del teatro cosiddetto per adulti. Si ricordano, per tutti, i vincitori: Taniko di Antonio Calone (2006), Un paese di stelle e sorrisi di Mosika (2008), Hänsel e Gretel di Cassepipe/Eventeatro (2010), John Tammet di Davide Giordano (2012), Fa’afafine di Giuliano Scarpinato e La stanza dei giochi di ScenaMadre (ex aequo 2014), Da dove guardi il mondo? di Valentina Dal Mas (2017).