COME SEDURRE UN FEMMINISTA
COME SEDURRE UN FEMMINISTA

SUSY LAUDE | DINO ABBRESCIA

COME SEDURRE UN FEMMINISTA

di SAMANTHA ELLIS
traduzione di Isabella Prigione
scena Cristian Antonio Auricchio | costumi Giuseppe Ricciardi |
musiche Daniele Grammaldo - Luca Proietti | luci Giorgia Merlonghi
aiuto regia Tommaso D'Alia
foto locandina e grafica Fabrizio Cestari
regia SUSY LAUDE

In accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di The Agency (London) Ltd

produzione Viola Produzioni - Centro di Produzione Teatrale

Kate, una giornalista brillante e disillusa, stanca degli uomini narcisisti e manipolatori, incontra Steve ad una festa in maschera.
Nasce una storia inattesa.
Tra aspettative romantiche, genitori ingombranti, fidanzati invadenti e matrimoni disastrosi lo spettacolo mette in scena con ironia la sfida dell’essere coppia esplorando i temi dell’identità, della parità e della libertà di essere se stessi, anche – e soprattutto- in amore.

Susy Laude e Dino Abbrescia in una commedia sentimentale che alterna ironia e profondità


Note di Regia

Questo è proprio il caso classico in cui la protagonista femminile Kate, disillusa, trova in Steve, ciò che intimamente ha sempre desiderato ma non crede possibile: l’Amore, decisamente inaspettato.

Un testo che mette in evidenza e ci fa ragionare sulle radici di un modello sociale figlio di un pensiero dominante conseguenza dei rapporti di forza tra i generi.

Così il femminismo, in questa storia, dialoga con l’educazione e con i modelli che impariamo a emulare. Gli stereotipi di genere sono radicati, ma possono essere scardinati attraverso un percorso consapevole? L’emancipazione — per entrambi i generi — nasce dal coraggio di liberarsi dal retaggio familiare e culturale che ci plasma. È il cammino che compiono Kate e Steve: un viaggio divertente, tenero e a tratti doloroso, che li porterà a crescere, a riconoscersi e a trovare insieme la loro identità più autentica. Come accade in tutte le grandi storie d’amore.»