La grande forza della drammaturgia di Carlo Buccirosso è sempre stata quella di trasformare il quotidiano in qualcosa di straordinario.
Una famiglia.
Un condominio.
Un’eredità.
Un segreto.
Oggi un esorcismo.
Dietro la comicità travolgente e i dialoghi serrati si nasconde ancora una volta una riflessione profonda sull’uomo, sulle sue paure e sul bisogno di credere in qualcosa che vada oltre sé stesso.
Perché spesso la risata è il modo più sincero per affrontare ciò che ci spaventa.



